Qualche segreto su come migliorare il proprio profilo Instagram


Ciao a tutti! Per chi non mi conoscesse, mi chiamo Miriam, e oggi ho deciso di scrivere un articolo sui fattori da tenere in considerazione se si desidera migliorare le prestazioni del proprio profilo Instagram.

Alcuni di voi, probabilmente, saranno giunti qui proprio attraverso il social di cui andremo a parlare oggi (mi trovate all’account @emthirteen) o attraverso la mia pagina Facebook (Evangeline.).


Ma torniamo a noi!
Ho deciso di scrivere questo articolo perché spesso mi è stato chiesto qualche consiglio su come poter migliorare il proprio profilo, su come scattare foto “instagrammabili” e su come poter vedere aumentare il numero di seguaci.


Inizio con una premessa: non sono una fotografa, né ho mai seguito alcun corso professionale di fotografia, di conseguenza i consigli che vi darò si basano esclusivamente su gusti personali ed un umile punto di vista.

Detto questo…

Di seguito sintetizzo i primi suggerimenti:

  • Avere un profilo curato
  • Individuare profili analoghi al vostro
  • Impostare il profilo pubblico
  • Interagire con gli altri utenti
  • Non comprare followers e/o like


(1) Cosa intendo per avere un profilo curato? Innanzitutto, dedicarsi alla scelta delle foto da postare, alla loro qualità e, anche, ai loro colori.

Vi riporto un esempio: Supponiamo che una persona carichi in media 5/6 foto al giorno, magari di pessima qualità e sfocate, questo non invoglierà gli utenti a seguire il profilo, a meno che non lo si conosca personalmente e ci siano motivi per farlo.

(Mi sembra quasi superfluo, ma lo faccio ugualmente, precisare che quanto sto dicendo è puramente legato ad uno scopo diverso da quello di avere un semplice spazio dove condividere i momenti della propria giornata: in quel caso tutto è lecito, e non occorro io a ricordarlo).

Talvolta può sembrare banale, ma è fondamentale anche il numero di post che si caricano in un giorno, l’ora in cui lo si fa e la distanza l’uno dall’altro. Mettiamo caso che intorno alle 14:00 si decida di postare una foto, se intorno alle 14:30 se ne posta una seconda e poi una terza verso le 16:00 è facile immaginare che le persone che vi seguono non abbiano modo di prestare attenzione ai vostri singoli post.

A questo aggiungete il fatto che, con gli ultimi aggiornamenti di Instagram, non tutte le foto che postiamo appaiono subito nella home degli altri: spesso non appaiono per niente, perché precedute da profili sponsorizzati o ufficiali.

La qualità delle fotografie che scattate è di fondamentale importanza e, per farvi capire il messaggio che voglio mandarvi, vi porrò una semplice domanda: voi seguireste mai il profilo di una persona che non conoscete e che, per di più, carica foto visibilmente poco piacevoli?

Ma allora come posso fare per migliorare i miei scatti? mi chiederete. Beh, se non volete optare per programmi come Photoshop o Paint Shop Pro, e desiderate semplicemente migliorare le foto scattate esistono programmi semplici da usare, applicazioni fine a se stesse.

Tra queste vi suggerisco le più diffuse:

  • Lightroom
  • Vsco Cam
  • Afterlight


(2) Miriam ma cosa vuoi dire con l’individuare profili analoghi?

Intendo dire che quando si decide di mirare ad un profilo diverso dal semplice “archivio personale” occorre mettere in evidenza le proprie passioni. Sembra scontato, ma è il vero segreto: essere se stessi.

Impostare un profilo su un tema musicale, sulla moda, sull’arte o sui viaggi non porterà ad alcun risultato se alla base è assente l’elemento principale: il vostro reale interesse.

Le persone iniziano ad appassionarsi a te quando le tue passioni esistono davvero, quando hai messo tutto te stesso in quello scatto. Condividere con gli altri non è così superficiale come alcuni credono: significa trovare la propria dimensione in uno spazio più ampio, avere la conferma di non essere il solo a provare determinate emozioni. Non c’è nulla di più bello e gratificante.

Scovare e seguire profili di altre persone vicine a te per gusti e passioni è un bene, può essere stimolante e di riferimento. Con il corso del tempo si inizia a farci l’occhio, a capire come si preferisce impostare il profilo, cosa scrivere, a confrontarsi.

(3) Perché impostare il profilo pubblico?

È chiaro che, a meno che non si tratti di Jennifer Lopez et similia, avere un profilo privato giovi a pochi.

Restando sempre nell’ambito del voler mirare a qualcosa di più del semplice profilo, avere un profilo privato chiude le porte all’opportunità di crescere.

Supponiamo che un utente scatti foto meravigliose, ma che le tenga per sé, sarà difficile che gli altri decidano di seguirlo senza essersi fatti prima un’idea generale del suo profilo. Ci risiamo, perché seguire qualcuno che non conosco e di cui, per di più, non posso vedere le foto? Cosa mi dovrebbe invogliare a farlo?

(4) L’interazione con gli altri utenti è fondamentale.

Piccoli segreti sono seguire profili che davvero vi piacciono e dimostrare il vostro apprezzamento lasciando commenti e/o mettendo un bel cuoricino sulle loro foto. Vedrete che la maggior parte ricambierà: si tratta di un metodo semplice che vi permetterà di costruire a poco a poco una vera e propria rete di interazioni virtuali.

Il fatto che con il passare del tempo la vostra cura al dettaglio possa portare dei frutti non deve implicare un distacco nei confronti di chi si interessa a seguirvi. Ogni qual volta qualcuno dovesse lasciarvi un commento sarebbe gentile e carino rispondere singolarmente a ciascuno.

Raggiungere un determinato numero di seguaci su un Social Network non ci rende divinità. Parliamo sempre di persone, esseri umani che hanno ottenuto, in quegli ambiti, dei risultati. Con ciò mi preme ricordare che una persona seguita da dieci persone potrebbe valere molto più di una persona con 50.000 seguaci. Ma su questo penso che non ci sia da discutere, o almeno me lo auguro!

(5) Arriviamo all’ultimo punto. Non spendete soldi per comprare followers o like.

Non servirà a nulla, non vi darà soddisfazione: non cambierà niente, anzi sarà peggio: le persone se ne accorgeranno e di conseguenza non vi seguiranno.

Comprare soltanto followers, ad esempio, è qualcosa che si nota a vista d’occhio. Una persona con 70.000 seguaci e 100 like al di sotto di ogni foto, secondo voi cosa vuol dire? Vero è che Instagram ha limitato la diffusione dei contenuti postati, ma fino a questo punto non credo.

Sarebbe molto meglio se tutti capissimo che è solo con il tempo e la dedizione che si può arrivare a raggiungere gli obiettivi desiderati. Vale in questo caso così come in tutti gli ambiti della vita.

Non è importante avere tante persone che ci seguono, lo diventa quando si ha davvero qualcosa da dire e da condividere. A quel punto sì, può essere una grande opportunità.

Quanto avete letto è stato scritto interamente da me e sulla base della mia esperienza personale: spero di essere stata chiara sui punti che mi premono di più.

E ora permettetemi di lasciarvi il mio profilo Instagram, mi farebbe molto piacere ritrovarci lì: @emthirteen (clicca qui) ♥


Vi mando un grande abbraccio,

Miriam


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