Come sfruttare bene gli hashtag su Instagram. Quali sono i migliori?

A distanza di pochi giorni dall’aver pubblicato l’articolo con i suggerimenti per migliorare le prestazioni del vostro profilo Instagram (clicca qui per leggerlo!), torno a scrivervi di un altro fattore essenziale: l’hashtag. { Vi rubo qualche secondo per ringraziarvi per aver apprezzato e letto in tanti lo scorso articolo. Sono contenta che l’abbiate ritenuto utile e, soprattutto, mi fa piacere leggere che molti di voi abbiano iniziato a seguire i miei piccoli consigli. } Ma ritorniamo alla questione di oggi:

Che hashtag utilizzare?

Esistono degli hashtag specifici che permettono di ottenere una migliore riuscita del post?

LA RISPOSTA È SÌ!


Cos’è l’hashtag? Come la maggior parte di voi saprà già, nell’ambito dei social consiste nel noto simbolo che, accostato a qualunque parola, reindirizza l’utente ad una specifica categoria. Per esempio, caricando su Instagram – così come anche su Facebook, Twitter et similia – una foto scattata al mare potremmo utilizzare i seguenti hashtag: #mare #spiaggia #estate. Di conseguenza la vostra foto rientrerà in quelle determinate categorie.

Come utilizzare gli hashtag su Instagram?

I primi suggerimenti che mi preme darvi sono questi: • Usare hashtag consoni al tema della foto postata • Usare hashtag di riferimento alla propria città • Usare hashtag di profili fotografici (1) Supponiamo che postiate una foto scattata a dei girasoli, potete ben immaginare che utilizzare parole-chiave come #palestra #vetro #finestra sia del tutto fuori luogo, a meno che non vi troviate in una bella palestra addobbata con i fiori in questione (nel caso fosse così, portatemici, vi prego!). Insomma, ci siamo capiti! È bene richiamare tutti i particolari presenti all’interno di una foto e non uscire mai fuori tema. Questo è importante perché tutti gli altri utenti che, come voi, avranno utilizzato la stessa categoria sapranno già dove cercare foto simili. Infatti, grazie a questo sistema di raggruppamento e ordine, tra le migliaia di foto caricate, qualcuno potrebbe benissimo arrivare a voi ed iniziare ad interessarsi al vostro profilo. (2) Esistono pagine/profili Instagram dedicati esclusivamente alla raccolta di foto di una determinata città, di un preciso luogo. Si tratta di profili che propongono un hashtag da utilizzare e che, con un po’ di fortuna, se utilizzato al di sotto delle vostre foto, può darvi dei vantaggi. Quali? È possibile che i gestori delle pagine in questione selezionino un vostro scatto inserendolo nella propria galleria, taggandovi. Capite bene che parliamo di pubblicità che verrà fatta al vostro profilo. A loro gioverà avere una pagina con belle foto, a voi il seguito che ne deriverà.
Nel mondo di Instagram esiste un account che fa riferimento a tutta la comunità degli Instagrammers, mi riferisco a @IGERS. Si tratta di una denominazione mondiale: accostate a questo termine una nazione, una città del mondo e la troverete. (Igers New York, Igers London, Igers Boston, Igers Paris, Igers Roma etc.) Avrete già capito che qui in Italia abbiamo il noto @igersitalia, account sul quale vengono condivise non solo le bellezze del nostro Paese, ma anche iniziative di varia natura, incontri con altri appassionati di fotografia e molte notizie interessanti. L’hashtag corrispondente è #igersitalia: usatelo! usatelo! Da buona napoletana quale sono, nei miei scatti partenopei non manca il rigoroso #igersnapoli. Provate a fare lo stesso anche voi, dovunque vi troviate: #igerslazio, #igerstoscana, #igerscampania, #igersliguria, #igersfirenze e tutti quelli che preferite. Altre pagine note che vi consiglio di seguire e da cui far derivare gli hashtag sono:
  • @ig_italia / #ig_italia
  • @volgoitalia / #volgoitalia
  • @instaitalia / #instaitalia
  • @italiainunoscatto / #italiainunoscatto
  • @italianlandscapes / #italianlandscapes
  • @italian_places / #italian_places
  • @italian_food / #italian_food
  • @italian_hotel / #italian_hotel
Utilizzare questi # è importante soprattutto quando immortalate monumenti, paesaggi, case, strade o semplicemente tutto ciò che fa riferimento ad un determinato luogo.
(3) Come vi ho già anticipato, esistono pagine che non hanno come scopo quello di essere profili personali, ma semplicemente tendono ad essere un archivio che raccoglie le foto più belle: ovviamente tra coloro che hanno utilizzato l’hashtag proposto. Vi riporto un esempio semplicissimo. Io stessa gestisco, con un’altra persona, una pagina di carattere fotografico: @lavitainunoscatto di cui l’hashtag da utilizzare per provare ad essere selezionati è #lavitainunoscatto. In questo caso non vi è un tema preciso da seguire: semplicemente selezioniamo gli scatti che ci piacciono di più, le fotografie che ci raccontano qualcosa. Vi sarà chiaro che utilizzare questo # potrà rappresentare un’occasione in più per essere conosciuti. Nel corso di questi ultimi due anni, vale a dire da quando abbiamo deciso di creare l’account, la pagina è cresciuta molto e attualmente conta 270.789 foto caricate con il nostro hashtag. Ma il nostro non è l’unico profilo fotografico, ve ne sono molti, soprattutto stranieri, che io stessa utilizzo praticamente sempre. Di seguito vi lascio i nickname dei miei preferiti:
  • @global_ladies
  • @heart_imprint
  • @vscocam (il corrispettivo dell’applicazione)
  • @rsa_vsco & @rsa_ladies
  • @tv_living & @tv_depthoffield
  • @click_vision ; @main_vision ; @soft_vision & @mist_vision
  • @vscogoodshot ; @vscogood_

C’è un’ultima cosa importante di cui vorrei parlarvi. In ogni foto che caricate su Instagram potete taggare fino a un massimo di 20 persone/profili. Nei commenti, invece, potete inserire non più di 30 hashtag.

“Ma allora come fai ad inserirne di più?”

Il segreto sta nel non aggiungere, all’inizio, alcun hashtag nella didascalia del nuovo post.

Seguite questi passaggi ↓

(1) Caricate la nuova foto e pubblicatela, scrivendo  nella didascalia ciò che preferite, ma non un hashtag.

(2) Aggiungete 30 hashtag in un commento al di sotto della vostra foto.

(3) Modificate la didascalia e inserite altri 30 hashtag.

Solo in questo modo potrete averli sia nei commenti che nella caption. Inserendoli prima come didascalia e poi come commento non darà lo stesso risultato. Instagram, infatti, ne leggerà troppi e l’azione vi verrà rifiutata.


Penso che abbiamo finito!

Come ho precisato anche la scorsa volta, tutto quello che leggete qui è stato scritto interamente da me, con l’intenzione di potervi dare, nelle mie possibilità, qualche suggerimento. Nasce semplicemente dalle mie esperienze personali e dai miei riscontri con i Social.

Spero proprio di esservi stata utile e, se vi va, vi aspetto molto volentieri sul mio profilo Instagram: @emthirteen

Un abbraccio a tutti,

Miriam

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